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"Non vi sono gradi del male? Il male è un grande abisso in cui si cade col primo peccato, precipitando verso il fondo?" "Si credo di si" gli risposi "Non è logico come voi lo vorreste far sembrare. Ma è questo buio, questo vuoto. E non c'è consolazione" "Ma tu non sei giusto (...) sicuramente tu attribuisci gradi e notevoli variazioni alla bontà. C'è la bontà del bambino che è innocenza, e la bontà del monaco (...) la bontà dei santi, la bontà delle buone massaie. Sono tutte uguali?" "No. Ma tutte ugualmente e infinitamente diverse dal male". (...) "Ma se il male non conosce gradi, e questa condizione di malvagità esiste, allora basta un solo peccato. non è questo che stai dicendo? che Dio esiste e..." "Non so se Dio esiste" lo interruppi "E per quanto ne so io...non esiste" "Allora nessun peccato ha importanza. Nessun peccato consegue il male". "Questo non è vero. Perchè se Dio non esiste noi siamo le creature che hanno il più alto grado di coscienza di tutto l'universo. Solo noi comprendiamo il passare del tempo e il valore di ogni minuto della vita umana. E ciò che costituisce il male, il vero male, è la soppressione di una sola vita umana. Che un uomo debba comunque morire domani o il giorno dopo o alla fine...non ha importanza, perchè se Dio non esiste, questa vita...ogni secondo di essa...È tutto ciò che abbiamo". Anne Rice - "Intervista col vampiro" ![]() *loading* raminghi sono passati di qui ![]() e-mail me (cliccare sul cavallo e Legolas consegnerà la mail) ![]() Archives oggi giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ![]() In my dreams - things to do: √ avere una casetta tutta mia √ trovare qualcuno che valga la pena di amare √ scrivere un libro √ imparare a esprimere ciò che sento √ smetterla di nascondermi dietro un sorriso √ trovare un lavoro √ finire l'uni √ ....something else I don't remember... √ kill Bill ![]() Cibo per la mente - sto leggendo: √ "L'aggressività" - Konrad Lorenz √ "Tokio Blues Norwegian Wood" - Haruki Murakami √ "I poeti maledetti" - Paul Verlaine √ "L'ora delle streghe" - Anne Rice √ "Robin Hood and his merrie men" √ "Il demone incarnato" - Anne Rice √ "Tsugumi" - Banana Yoshimoto √ "Amrita" - Banana Yoshimoto √ "Sette storie gotiche" - Karen Blixen √ "Clan novel: Gangrel" - Gherbod Fleming √ "Morti senza nome" - Cristina Cattaneo √ "Figlia della giungla" - Sabine Kuegler √ "Il ragazzo del coro" - Charlie Anders √ "Intervista col vampiro" - Anne Rice √ "La scimmia nuda" - Desmond Morris √ "N.P." - Banana Yoshimoto √ "Memoria delle mie puttane tristi" - Gabriel Garcia Marquez √ "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" - Audrey Niffenegger √ "Trainspotting" - Irvine Welsh ![]() Links *asbafo.net* *just jude* A boy's path Baccante Blablablaura coconut's island cosplay Kill Bill Cyberkokka Francifra germi Man on the Moon Manwe Minako Miriam my old blog Swan There ![]() ![]() "I didn't think it would end this way." "End? No, the journey doesn't end here. Death is just another path. One that we all must take. The gray rain curtain of this world rolls back, and all turns to silver glass. And then you see it." "What, Gandalf? See what?" "White shores. And beyond, the far green country, under a swift sunrise." "Well, that isn't so bad." "No. No, it isn't." -The return of the king- |
Ehilà mondo bloggico!ok...basta cazzate già da ora... che é meglio! -Quattrocchi rulez- Vabbé..andiamo al perché di questo post..é giusto un info di servizio per farvi saxe che domani parto a farmi una capatina in Inghilterra a trovare una mia amica...Ci rivediamo tutti qui tra 10 giorni, il 10 torno e nn mancherò di fare un bel resoconto... Lasciatemi un po' di commentini..non lasciatemi soooooolaaaaaa!!! ^.^ Un piccolo viaggio di puro piacere, una vacanza fuori programma, o forse irrispettosa del suo programma originario...Comunque sia sono sicura che mi farà bene...se non altro staccherò un po'...dall'uni, dalla realtà....da tutto...Ne sono sicura..non potrà che farmi bene... con le mie braccia sottili, con il mio cuore fragile, avrei voluto tenere tutto stretto. Avrei voluto mettermi di fronte a tutte le cose più disparate, tutte le miriadi di cose che sarebero arrivate da quel momento in poi, per bloccarle, afferrarle al volo con il mio cuore maldestro. lisard ha sussurrato su questo blog il 30/11/2003 22:41 commenti (3)
Stavo collassando sul divano, esclama "Che cazzata che ho fatto" Penso Che cazzata cosa? l'avermi lasciato o l'esserti fatto depilare le gambe? Ma non ho detto nulla...é rimasto pensiero. Non una parola é uscita dalle mie labbra. Forse avrei dovuto. Ma questo ormai é veramente passato. lisard ha sussurrato su questo blog il 29/11/2003 21:14 commenti (3)
"If you ask it of me, I will give you the One Ring". "You offer it to me freely. I do not deny that my heart has greatly desired this". Ultima sessione prima della partenza...lunedì emigro in Inghilterra a trovare una mia amica che si é trasferita quest anno... Ho ricevuto un prestito da parte di cuor di tenebra, il mio ranger, la depositaria dei miei sogni, la confidenze di tutte le cazzate e i tormenti del mio animo inquieto... She offered to me the one ring. Non ho saputo rifiutarlo, per l'ennesima volta, mentre mi spingeva a forza nell'ascensore insieme agli altri, come una babba sn rimasta cn l'anello in mano. Era stato un regalo sublime per i suoi 17...é diventato una promessa di tornare a portarglielo. non ti preoccupare mellonamin per quanto possa affascinarmi la cara vecchia Britannia, non mi farò rapire dai folletti..o almeno tornerò per raccontartelo! ^.^ lisard ha sussurrato su questo blog il 29/11/2003 01:29 commenti (1)
un lampo le grida intorno a te, tutto sembrava facile è tutto ora è fragile e spento neanche più il tempo di renderti conto che sei solo e a fondo neanche più il tempo di renderti conto che sei solo e a fondo Subsonica - L'errore La pioggia che cade, la notte che avanza, il vento freddo, i lampioni riflessi sula strada, la gente stretta nei suoi cappotti, una foglia che cade... é arrivato l'inverno... lisard ha sussurrato su questo blog il 27/11/2003 20:11 commenti (1)
...in diretta dall'aula di informatica dell'università, eccomi qua a scribacchiare di straforo, in un buco tra due lezioni...che carino scrivere cn il pc, t compaiono tutte le faccine sopra a dove si scrive...(per impediti! lisard ha sussurrato su questo blog il 27/11/2003 11:52 commenti (1)
Cazzo, se usi un certo modo d interrogare per una settimana, ti svegli agli ultimi due giorni di appelli dicendo "m sn accorto che cn i voti sn stato troppo largo! Oggi sarò più stretto!"?...Interroga tutti allo stesso modo, nn puoi cambiare a metà, é ingiusto nei confronti di chi é già stato interrogato e di chi l'esame deve ancora farlo! Cmq, disquisizione a parte, é inutile recriminare, il mio 25 l'ho preso, che alla fine é un bel voto, e sia mai che la sottoscritta rifiuti un voto (per principio proprio no!)!!!!!! Ed ora..libera e felice! almeno per un po', meritato riposo...finalmente posso dormire! ^.^ (come se prima nn lo facessi! ; p ) Comincia il secondo tempo...andiamo... lisard ha sussurrato su questo blog il 26/11/2003 21:44 commenti
A dopo! lisard ha sussurrato su questo blog il 26/11/2003 20:35 commenti (2)
May the Force be with me! ^.^ Luke..usa la forza! lisard ha sussurrato su questo blog il 25/11/2003 21:35 commenti (2)
Deve essere una cosa di famiglia, l'ho detto a mia madre, tornata a casa, e lei mia ha risposto: "Eh beh, dovevi vedere oggi a tornare dal lavoro, sembrava un luna-park!" Famiglia di matti..mi chiedo..ci sarà qualcuno di normale? ^.^ lisard ha sussurrato su questo blog il 24/11/2003 23:33 commenti (4)
Piove, senti come piove Madonna come piove senti come viene giù Hai visto che piove, senti come viene giù tu che dicevi che non pioveva più che ormai non ti saresti mai più innamorata e adesso guardati sei tutta bagnata e piove madonna come piove sulla tua testa e l'aria si rinfresca e pioverà fin quando la terra non sarà di nuovo piena e poi si rasserena Piove, senti come piove Madonna come piove senti come viene giù senti le gocce che battono sul tetto senti il rumore girandoti nel letto rinascerà sta già nascendo ora senti che piove e il grano si matura e tu diventi grande e ti fai forte e quelle foglie che ti sembravan morte ripopolano i rami un'altra volta è la primavera che bussa alla tua porta e piove madonna come piove prima che il sole ritorni a farci festa senti senti come piove senti le gocce battere sulla tua testa Piove, senti come piove Madonna come piove senti come viene giù tu che credevi che oramai le tue piantine si eran seccate e non sarebbero cresciute più hai aspettato un po' ma senti come piove sulla tua testa senti come viene giù non eri tu che ormai ti eri rassegnata e che dicevi che non ti saresti più innamorata la terra a volte va innaffiata con il pianto ma poi vedrai la pioggia tornerà piove, senti come piove madonna come piove senti come viene giù! Jovanotti - Piove lisard ha sussurrato su questo blog il 24/11/2003 15:56 commenti (2)
Serata/nottata a giocare a D&D, la sessione più lenta della storia, quando i nostri eroi, dopo un paio d ore passate a guardare un cratere in cui dovevano calarsi, cn corde nn abbastanza lunghe, hanno l'illuminazione: "Costruire una scala cn i bastoni della capanna casualmente crollata?" il master comincia a sprofondare nell'oblio e a pronunciare frasi del tipo "chi me lha fatto fare, qsti dove cxxxo li ho trovati?" altra chicca: imprigionati in una stanza cn muri ricoxti di fuliggine, una graticola come pavimento, e uno strano odore d benzina nell'aria..tre leve, una sola cn 4 righe. Il drow esclama "qlcn l'avrà tirata e sarà stato arrostito, quella é l'impronta della mano..." Il master sussulta, finalmente l'avranno capito...nn tirate quella... "..ok tiriamola!" termina il drow. Il master vorrebbe essere crocefisso al muro, gurda la sua compagnia e sconsolato esclama: "coglioni!" h 3:15am smettiamo d giocare, prepariamo un giaciglio, in 4 in un divano-letto...vestiti e cn 2 piumoni addosso..un cane che rosicchia scottex ai piedi del letto..gli addominali che fanno male dal ridere, il mago che nel buio a tratti esclama "unto!"...can caminin sussurrata ridendo a più voci, la sorella del ranger nell'altra stanza che smadonna (qndo potrebbe fare altro cn il suo ragazzo, lei che ce lha....no comment)..un ora di sonno, la sveglia che suona...tempo d tornare a casa e far fonta d essere rincasati ad un orario decente, salvo poi svegliarsi alle 12:40pm, ma tanto nessun testimone in vista... il delitto xfetto! ^.^ lisard ha sussurrato su questo blog il 24/11/2003 14:17 commenti (2)
Sfoglia un calendario del 2000, gira le pagine "Xché cancelli i giorni?" é vero, sbarro i giorni che passano con una crocetta "Cosa aspetti?" "Nulla" rispondo Però non é vero...forse aspetto veramente qualcosa... lisard ha sussurrato su questo blog il 23/11/2003 17:29 commenti (2)
Ciò che a priori si era deciso di fare, come ci si era imposti di agire, non ha piò senso...Gli errori sono sempre e comunque quelli, anche uscendo dalla convenzionale definizione di errore... Un errore é qualcosa che ci fa male no? Qualcosa che ci smuove dentro, incrinando il muro di cemento posto a difesa del cuore... E allora perché pur sapendo che ciò fa male, perché lo si continua a fare? Non é masochismo...Forse é voglia di libertà, un modo inconsueto di ottenerla, un modo doloroso di cercarla. lisard ha sussurrato su questo blog il 23/11/2003 15:59 commenti
Mi piacerebbe essere il di sotto del suo coperchio dello yogurt ogni riferimento...non é puramente casuale! ^.^ lisard ha sussurrato su questo blog il 22/11/2003 15:22 commenti
nome: Lisa città: Milano, quella nebbiosa e grigia cittadina sxduta nella Lapponia età: nn si chiedono qste cose alle signore!..vabbé..é ancora un'età che m posso xmettere..20! ^.^ facoltà: scienze naturali (cme dire, futuri sbocchi professionali: Mc Donald's...ma l'importante é chrederci no?) That's all...chi avesse altre domande nn esiti a chiedere! lisard ha sussurrato su questo blog il 22/11/2003 14:15 commenti (1)
Il colore é più o meno qsto bisognerebbe vederlo x capirlo bene...eheh m piacciono le tinte forti! ^.^ lisard ha sussurrato su questo blog il 22/11/2003 12:50 commenti (1)
Vorrei trovare un appiglio a cui agganciarmi, mentre sn trascinata dalla corrente, vorrei che qualcuno nell'oscurità mi tendesse la mano... Potrei chiudere gli occhi e lasciarmi cullare dalle onde, magari alla fine approderò da qualche parte... Diventai anche io un'adulta come tutti gli altri, capace di conciliare le cose più atroci con la vita d tutti i giorni. Era solo così che vivere diventava più facile. Banana Yoshimoto - Kitchen lisard ha sussurrato su questo blog il 22/11/2003 10:44 commenti (2)
oggi giornata uggiosa, ma xlo meno nn troppo noiosa...mattinata in uni a vedere gli esami di zoologia degli altri (eheh..c sarà un motivo xché sn così tranquilla no? dopo aver visto come interroga..ma nn diciamo altr che nn vorrei qste fossero le ultime parole famose)...pomeriggio a studiare, ma un po' di buona musica ad alto volume allevia le pene! Sig stasera niente D&D xché il nostro ranger ha ricevuto il pagellino e..vabbé lasciamo xdere, ho sempre odiato quell'inutile ed insulsa violazione della privacy (soprattutto in 5° dato che si é già maggiorenni) x fortuna al mio ultimo anno nn li hanno dato se no.. ; p Nn preoccuparti cara che c rifacciamo domenica no? quando il gatto (in qsto casi i gatti) nn c'é i topi ballano! Lancia un freddo sguardo sulla vita, sulla morte. Cavaliere, va' oltre. Anne Rice - Pandora lisard ha sussurrato su questo blog il 21/11/2003 18:39 commenti (4)
ci sono due sposi che devono andare in chiesa a sposarsi... ma io non sono religioso (aggiunge lui cn vocina innocente! -ha 9 anni-) ma trovano davanti a loro un fiume che non ha ponti, come fanno ad arrivare in chiesa? ... ... ... ... Se sono sposi sn già sposati no????!!! ; p Ho un fratello troppo avanti.... lisard ha sussurrato su questo blog il 20/11/2003 18:59 commenti (4)
Contavo di studiare qlcs stasera a casa ma...vabbé farò qlcs in più domani! Studiare dopo cena nn se ne parla, ieri ho comprato il dvd in offerta speciale di intervista col vampiro e me lo voglio godere stasera, bella spaparanzata sul divano..aaaah.... ^.^ (sempre fratellini e loro amichetto xmettendo, serata d semibabysitteraggio)! Mi metto a leggere qlche bel fumetto va..... lisard ha sussurrato su questo blog il 20/11/2003 18:51 commenti (1)
Ma c'é tempo e io non ho fretta, a poco a poco si sta ravvivando, il colore colpisce subito, é fresco, mette allegria... Quasi come se potesse tenere fuori il grigio che cerca continuamente di entrare dalla finestra... lisard ha sussurrato su questo blog il 19/11/2003 14:41 commenti (1)
sono una donnola non sono una santola! lisard ha sussurrato su questo blog il 19/11/2003 11:04 commenti (2)
Mi viene in mente Marcovaldo (per chi non l'avesse letto, il protagonista dell'omonimo libro di Calvino), quando esce dal cinema e gli si para davanti un muro di nebbia e allora comincia ad immaginare che nella nebbia si materializzano le sue fantasie...immagina di essere in una giungla, di vedere gli alberi e tutto il resto, utilizzando la nebbia come fondale su cui spargere le sue fantasie come colori da una tavolozza... (o almeno così io me lo ricordo..l'ho letto alle medie! ^.^) Comunque semplicemente splendido... lisard ha sussurrato su questo blog il 18/11/2003 21:21 commenti (3)
Prima ancora di chiedermi xché sto guardando tutto qsto alla tv, xché mi sto facendo questo... Mi chiedo Cosa importa avere un tricolore sulla bara? Cosa importa che al tuo funerale ci sia il capo della tua nazione? Cosa importa che più di mille persone assistano a tutto ciò? ...nulla... C'é solo il nulla... e tanta rabbia xché si poteva evitare e tanta rabbia x la mercificazione di tutto questo e tanta rabbia per l'ipocrisia e la stupidità ...silenzio... lisard ha sussurrato su questo blog il 18/11/2003 13:27 commenti (2)
Tutti quegli uomini erano morti per una ragione assurda, morti, forse, senza neppure sapere esattamente per cosa avevano combattuto. Terry Brooks - La spada di Shannara lisard ha sussurrato su questo blog il 18/11/2003 12:04 commenti (1)
Bene, il sonno sta arrivando, do un'ultima occhiata fuori dalla finestra x vedere se la mia vespa é ancora lì..vediamo un po'...ok c'é! (respiro di sollievo!)..cheppalle fino a fine gennaio in pratica, col blocco delle nn catalitiche, nn posso quasi usarla..mi sa che corromperò la nonna x farmela mettere nel suo garage! And now..a me il libro! Vado ad immergermi nella lettura cn il buon Armand e Lestat (che nonostante tutto nn adoro come xsonaggio...Louis rulez!!!^.^) "Suona ancora", lo esortai "La musica é innocente". Anne Rice - Scelti dalle Tenebre lisard ha sussurrato su questo blog il 17/11/2003 23:21 commenti (5)
Lunedì..la settimana che ricomincia, non farò l'esame di mercoledì, nella mia camera fa sempre freddo, fuori dalla finestra é ormai buio, l'arancione dei lampioni...e tra poco comincia ER. Bye Rangers lisard ha sussurrato su questo blog il 17/11/2003 20:46 commenti (2)
Le nubi su tutto, gli alberi spogli, le ultime foglie appese ai rami... il grigio ho freddo.... Mi sento sola lisard ha sussurrato su questo blog il 17/11/2003 12:15 commenti (4)
* Una volta in una tetra mezzanotte, mentre meditavo, debole e stanco, su un molto bizzarro e curioso volume di un sapere dimenticato - mentre sonnecchiavo, quasi appisolandomi, giunse là improvvisamente un colpire leggero, come di qualcuno che gentilmente battesse, battesse alla porta della mia camera - "E' qualche visitatore" mormorai, "che bussa alla porta della mia camera - Soltanto questo, e nulla più." * Ah, distintamente ricordo che si era nel fosco Dicembre; e ogni separato morente tizzone proiettava il suo fantasma sul pavimento. Febbrilmente desideravo il mattino; - vanamente avevo tentato di trarre dai miei libri un sollievo al dolore - al dolore per la perduta Leonora - Per la rara e radiosa fanciulla che gli angeli chiamano Leonora - Senza nome qui per sempre. * E il sérico, triste, vago fruscìo di ogni tenda purpurea mi faceva trasalire - mi riempiva di fantastici terrori, mai provati prima; così che adesso, per calmare il battito del mio cuore, andavo ripetendo "E' qualche visitatore che supplica di entrare alla porta della mia camera - Qualche tardivo visitatore che supplica di entrare alla porta della mia camera; - Questo é, e nulla più." * Immediatamente la mia anima divenne più forte; non esitando più a lungo, "Signore," dissi "o Signora, veramente imploro il vostro perdono; ma il fatto é che io sonnecchiavo, e voi veniste così gentilmente a picchiare, e voi veniste così lievemente a picchiare, a picchiare alla porta della mia camera, che io ero poco sicuro di avervi udito" - a questo punto aprii interamente la porta; - - - Tenebre là e nulla più. * Scrutando profondamente in quelle tenebre rimasi a lungo stupito, impaurito, dubbioso, sognando sogni che mai nessun mortale osò sognare; ma il silenzio rimase intatto, e la quiete non diede alcun segno; e l'unica parola là pronunciata fu la sussurrata parola, "Leonora?" Questo sussurrai, e l'eco mormorò dietro la parola, "Leonora!" Semplicemente questo, e nulla più. * Ritornando nella camera, con tutta la mia anima dentro di me fiammeggiante, udii subito un battere un poco più forte di prima. "Sicuramente," dissi, "sicuramente c'é qualcosa all'infisso della mia finestra; Fa che io veda, dunque, cosa c'é là, ed esplori questo mistero - Fa che il mio cuore si calmi un momento ed esplori questo mistero; - Questo é il vento e nulla più." * Spalancai l'imposta, quando, con molta civetteria e un battito d'ali, avanzò colà un maestoso Corvo dei santi giorni d'altri tempi; non fece la minima riverenza; non un minuto si fermò o rimase; ma, con aria di dama o gentiluomo, si appollaiò sopra la porta della mia camera - Si appollaiò su un busto di Pallade appena sopra la porta della mia camera - Appollaiato, e seduto, e nulla più. * Poi inducendo quest'uccello d'ebano la mia triste immaginazione a sorridere, con il grave e severo decoro che si dava, "Sebbene la tua cresta sia tagliata e rasa" dissi "tu non sei certo un vile, orrido, torvo e antico Corvo errante dalla riva Notturna. Dimmi qual'é il tuo nobile nome sulla Plutonica riva della Notte! " Disse il Corvo "Mai più". * Molto mi meravigliai nell'udire parlare così chiaramente questo sgraziato volatile, sebbene la sua risposta poco significasse - poca pertinenza avesse; perché non possiamo non esser d'accordo che nessuna vivente umana creatura giammai fu beata dalla visione di un uccello sulla porta della sua camera - Uccello o bestia su un busto scolpito sulla porta della sua camera, con un nome tale come "Mai più". * Ma il Corvo, sedendo solitario sul placido busto, profferì soltanto quell'unica parola, come se la sua anima in quell'unica parola fosse effusa. Niente di più egli poi pronunciò - nessuna penna egli agitò - finché io appena di più mormorai "Altri amici sono già prima volati via, All' indomani egli mi lascerà, come le mie Speranze, che sono già prima volate via". Allora l'uccello disse "Mai più". * Stupito dalla calma rotta da una risposta così giustamente pronunciata, "Senza dubbio," dissi "ciò che pronuncia é soltanto il suo sapere e la sua ricchezza, presi da qualche infelice padrone che uno spietato Disastro seguì veloce e seguì più veloce finché le sue canzoni non ebbero che un solo fardello - finché i lamenti della sua Speranza non ebbero che quel malinconico fardello di 'Mai - mai più' ". * Malgrado il Corvo inducesse ancora la mia triste immaginazione al sorriso, sospinsi una poltrona di fronte all'uccello, al busto e alla porta; quindi, affondando nel velluto, mi misi a collegare immaginazione a immaginazione, pensando cosa questo sinistro uccello d'altri tempi - cosa questo torvo sgraziato orrido scarno e sinistro uccello d'altri tempi intendeva significare gracchiando "Mai più". * Così sedevo preso dall'indovinare, ma non esprimendo alcuna sillaba al volatile i cui occhi infuocati ardevano ora nell'intimo del mio petto; sedevo divinando questo e più, con la testa in tranquillità reclinata sulla fodera di velluto del cuscino che la luce della lampada trastullava con piacere Ma la cui fodera di velluto viola alla luce della lampada che trastullava con piacere, Ella non premerà, ah, mai più! * Poi, parve, che l'aria si facesse più densa, profumata da un invisibile incensiere, fatto oscillare da serafini, i cui passi risuonavano sul pavimento moquettato. "Disgraziato," gridai, " il tuo Dio ti ha prestato - per mezzo di questi angeli ti ha inviato il sollievo - il sollievo e il nepenthe per le tue memorie di Leonora; Tracanna, oh, tracanna questo piacevole nepenthe, e dimentica questa perduta Leonora!" Disse il Corvo, "Mai più". * "Profeta!" dissi "cosa del male! - profeta nonostante ciò, se uccello o demonio! - Sia che dal Tentatore inviato, sia che la tempesta ti abbia gettato qui a riva, desolato ma interamente indomito, su questa deserta terra incantata - su questa casa predata dall'Orrore - dimmi davvero, ti imploro - C'é - c'é un balsamo in Gilead? - dimmi - dimmi, ti imploro!" Disse il Corvo, "Mai più". * "Profeta!" dissi, "cosa del male! - profeta nonostante ciò, se uccello o demonio! Per quel Cielo che si curva su di noi - per quel Dio che entrambi adoriamo - dì a quest'anima carica di dolore se, nel lontano Eden, essa abbraccerà una santa fanciulla, che gli angeli chiamano Leonora - Abbraccerà una rara e radiosa fanciulla che gli angeli chiamano Leonora. " Disse il Corvo, "Mai più". * "Sia questa parola il nostro segno d'addio, uccello o demonio! " urlai, alzandomi. "Ritorna nella tempesta e sulla Plutonica riva della Notte! Non lasciare nessuna piuma nera come una traccia di quella menzogna che la tua anima ha pronunciato! Lascia inviolata la mia solitudine! - libera il busto sopra la mia porta! Togli il tuo becco dal mio cuore, e porta via la tua figura dalla mia porta!" Disse il Corvo, "Mai più". * E il Corvo, mai scappando via, ancora é posato, ancora é posato sul pallido busto di Pallade, appena sopra la porta della mia camera; E i suoi occhi posseggono tutta l'apparenza di quelli di un demonio che sta sognando, e la luce della lampada scorrendo su di lui proietta la sua ombra sul pavimento; e la mia anima fuori di quell'ombra che giace ondeggiando sul pavimento non si solleverà - mai più! -Edgar Allan Poe- lisard ha sussurrato su questo blog il 16/11/2003 10:47 commenti (2)
à vous! lisard ha sussurrato su questo blog il 16/11/2003 10:41 commenti
Non ce la faccio più... lisard ha sussurrato su questo blog il 15/11/2003 18:52 commenti (3)
lisard ha sussurrato su questo blog il 15/11/2003 17:56 commenti (1)
lisard ha sussurrato su questo blog il 15/11/2003 17:33 commenti (1)
Ero riuscita a spuntarla stamattina, con la scusa/fortuna che mio fratello era malato e dovevo restare a casa con lui...Ma l'ombra malefica dell'ikea si trascina fin dentro casa... Sembra normale che non posso studiare xché devo aiutare mia madre a portare l'armadio nuovo (in 20,000 piccole scatoline..perché i mobili dell'ikea costano poco: xché li monti tu!) su per 2 piani di scale e poi a montarlo? All'esclamazione "Guarda che devo studiare" mi sn sentita obbiettare "Ma ti dev organizzare sempre all'ultimo minuto?"... Beh guarda, l'esame sarebbe anche il 19...mancano 5 giorni ed é sabato, nn mi sembra proprio l'ultimo minuto... ...Aiuto! Qualcuno mi salvi...eccola che é rientrata dopo essere andata a parcheggiare la macchina..comincia il montaggio... Nooooooooooooooo!!!!!!!! lisard ha sussurrato su questo blog il 15/11/2003 16:30 commenti (1)
lisard ha sussurrato su questo blog il 15/11/2003 11:20 commenti (1)
lisard ha sussurrato su questo blog il 14/11/2003 23:58 commenti (1)
E anche l'esame di paleontologia é andato..nn mi so pronunciare, anche xché una sola domanda su cui scrivere tutto lo scibile non ti da molte possibilità di giudizio, almeno finché il compito non é corretto...e sinceramente nn saprei dire. Io ho risposto..staremo a vedere! E ora dovrei mettermi a studiare per l'altro esame...quello del 19..ma veramente: voglia di studiare saltami addosso...ma prima avvisami così mi sposto! Che giornata deprimente...scende la sera...sxiamo che l'oscurità porti qualche buona novella, almeno da parte della mia compagna cuor di tenebra...dovrò registrare CSI..ma così darò una botta di vita alla mia vita sociale (che ultimamente si riduce ad uno splendido dialogo tra me, il mio io e il mio super-io...pettegolezzi a mille!) lisard ha sussurrato su questo blog il 14/11/2003 17:17 commenti (2)
E' come se ci fosse un sottile velo di nebbia..ma di nebbia nn c'é traccia... E' un bianco che si fonde al grigio dell'asfalto e delle case, mi fa freddo, solo a guardarlo..rende tutto più freddo... E' triste... Triste e strano. lisard ha sussurrato su questo blog il 14/11/2003 16:12 commenti (1)
(...) E Lestat?, dov'era Lestat? un fiammifero acceso nell'altra stanza, un'ombra che balza all'improvviso alla vita, quando luce e buio si animano dove non c'erano che tenebre. Anne Rice - Intervista col Vampiro Un fiammifero capito? non permettere a nessuno di farti stare così male...un fiammifero poco a poco si consuma..spegnilo e accendine un altro! lisard ha sussurrato su questo blog il 13/11/2003 21:35 commenti (1)
Si acquatta in un angolo del mio cuore e poi ricompare fuori all'improvviso... Vorrei che il mio essere "solare" a volte potesse risolvere tutto..ma non é così...e ogni volta riprecipito nell'abisso... La tua malvagità sta nel fatto che sei incapace di essere malvagio, e io devo soffrire per questo. Anne Rice - Intervista col Vampiro lisard ha sussurrato su questo blog il 13/11/2003 21:11 commenti (1)
lisard ha sussurrato su questo blog il 13/11/2003 20:52 commenti (1)
oggi sul tram leggevo il libro...e mi é balenata un idea per la testa, come un fulmine, ho pensato...ho pensato a come... ho pensato che se tu dovessi mai (nella più assurda delle ipotesi), diventare come Luis, o come Lestat... ...ho pensato che ti seguirei..fino in fondo.. e nel mio amore per le cose, per la luce del sole che filtra tra i rami e per quella di un tramonto che si riflette sulle onde del mare...nel mio amore di tutto questo. ...ho avuto paura! Lo farei realmente...non solo per lei..anche per me...non sopporterei di saperla sola in un mondo di tenebra... lisard ha sussurrato su questo blog il 13/11/2003 20:44 commenti (1)
Torno a casa contenta, con mille dubbi comunque, un desiderio inespresso e tanta voglia di andare avanti..anche solo per sapere come andrà a finire...come se fosse un film dalla trama accattivante... é la mia vita! E tante pagine ancora da studiare e domani l'esame! E domani..e domani, e domani... Macbeth - Shakespeare lisard ha sussurrato su questo blog il 13/11/2003 18:47 commenti
Militari italiani uccisi in Iraq Il dolore e la riflessione di Emergency In Iraq sono stati assassinati militari italiani. Per la condivisa appartenenza a uno stesso paese, il fatto ci colpisce molto più da vicino di altri fatti identici. Ma ogni volta che un essere umano muore per volontà, per decisione e ad opera di un altro essere umano ci assale lo sgomento che si prova di fronte all'assurdo. «La guerra è questo», si dirà. Ed è vero. Ma questa constatazione non può essere un motivo di rassegnazione. «La guerra è questo» significa che quando si decide di fare una guerra o parteciparvi si preparano il crimine e la morte. Non una morte inevitabile, che è offesa e sfida per ogni essere umano, ma una morte che per alcuni ha il sapore di un successo, di un obiettivo perseguito e raggiunto. Non ci sarebbe rispetto né umanità nel ridurre l'esistenza stroncata di persone, il dolore dei loro congiunti, il dolore di tutti, ad argomento di una parte in una contrapposizione. Lo stretto contatto con il limite estremo che la morte, la sofferenza e la disperazione costituiscono può e deve provocare la riflessione di tutti, non la polemica di alcuni. Nessuno può ridurre questo avvenimento a dimostrazione di una tesi. Sarebbe insensato sentirlo come la prova di avere o avere avuto ragione. Dobbiamo tutti prendere atto che si è al di fuori della ragione, quando i rapporti tra esseri umani si esercitano con la forza, con le armi, con l'uccisione. La guerra è questo: è morte e dolore evitabili e voluti, un'assurda disumanità non commisurabile con nessuna difficoltà, con nessun problema. lisard ha sussurrato su questo blog il 12/11/2003 22:30 commenti (1)
Ci ricordiamo che esistono solo quando ci colpiscono da vicino, e inorridiamo, ci facciamo giudici e critici...dura qualche giorno e poi tutto ritorna come prima... Penso a quanto sia ingiusto dimenticare... lisard ha sussurrato su questo blog il 12/11/2003 20:26 commenti (1)
Ci stavo pensando sdraiata sul pavimento della mia camera, la radio accesa, la notte fuori dalla finestra. Può cominciare tutto da un planisfero appeso sopra il letto di una bambina di 5 anni? quanti viaggi immaginari ho fatto negli anni, prima di chiudere gli occhi e addormentarmi al fioco brillare fosforescente delle stelline adesive... Il letto ora non é più in quella posizione e le stelline, così come la cartina, sono rimaste appese alla parte inferiore del soppalco. Dal pavimento osservo il planisfero nella semioscurità della stanza, una lampada sola accesa sulla scrivania. Alla radio ora danno i Carmina burana. Può cominciare tutto così? Non ne sono sicura, ma mi piace poterlo immaginare... lisard ha sussurrato su questo blog il 12/11/2003 18:51 commenti (1)
lisard ha sussurrato su questo blog il 11/11/2003 22:44 commenti (1)
svegliaaaa!!! lisard ha sussurrato su questo blog il 11/11/2003 17:29 commenti (1)
Adoro la notte tardi, o la mattina presto, come la si vuole chiamare...Il silenzio, il senso di onnipotenza, quasi un fantasma nella città addormentata. lisard ha sussurrato su questo blog il 11/11/2003 02:50 commenti (3)
Mi sento davvero in bilico tra due poli opposti, e non so da che parte lasciarmi cadere, come un sasso in bilico sulla cima di una montagna: ogni direzione che prende porterà a conseguenze diverse, ma la forza di gravità che lo spinge verso il basso é la stessa da entrambe le parti, solo il risultato sarà diverso, alla fine.
lisard ha sussurrato su questo blog il 09/11/2003 12:58 commenti (5)
Chedire: é domenica mattina, ho sonno, forse una semi influenza, devo studiare per l'esame di paleontologia, ma la voglia rasenta lo zero assoluto (tanto per fare vedere che sn acculturata -273,15°C)...e ho mal di testa...sonno! Ecco ciò che vorrei...rintanarmi sotto al piumone e lasciare che la pallida luce domenicale filtri al di sotto...forse potrei anche chiudere le persiane, e lascare che la luce filtri attraverso di loro...ma sono già le 12 e mezza passate, e sono sola in casa, un rimedio contro l'abbioccopseudoinfluenzato ce l'ho: una bella aspirina e musica a palla nello stereo della sala! Per una mattina padrona della casa! lisard ha sussurrato su questo blog il 09/11/2003 12:35 commenti (2)
lisard ha sussurrato su questo blog il 08/11/2003 10:13 commenti (1)
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