"Non vi sono gradi del male? Il male è un grande abisso in cui si cade col primo peccato, precipitando verso il fondo?"
"Si credo di si" gli risposi "Non è logico come voi lo vorreste far sembrare. Ma è questo buio, questo vuoto. E non c'è consolazione"
"Ma tu non sei giusto (...) sicuramente tu attribuisci gradi e notevoli variazioni alla bontà. C'è la bontà del bambino che è innocenza, e la bontà del monaco (...) la bontà dei santi, la bontà delle buone massaie. Sono tutte uguali?"
"No. Ma tutte ugualmente e infinitamente diverse dal male".
(...)
"Ma se il male non conosce gradi, e questa condizione di malvagità esiste, allora basta un solo peccato. non è questo che stai dicendo? che Dio esiste e..."
"Non so se Dio esiste" lo interruppi "E per quanto ne so io...non esiste"
"Allora nessun peccato ha importanza. Nessun peccato consegue il male".
"Questo non è vero. Perchè se Dio non esiste noi siamo le creature che hanno il più alto grado di coscienza di tutto l'universo. Solo noi comprendiamo il passare del tempo e il valore di ogni minuto della vita umana. E ciò che costituisce il male, il vero male, è la soppressione di una sola vita umana. Che un uomo debba comunque morire domani o il giorno dopo o alla fine...non ha importanza, perchè se Dio non esiste, questa vita...ogni secondo di essa...È tutto ciò che abbiamo".

Anne Rice - "Intervista col vampiro"



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In my dreams - things to do:

√ avere una casetta tutta mia
trovare qualcuno che valga la pena di amare
√ scrivere un libro
imparare a esprimere ciò che sento
smetterla di nascondermi dietro un sorriso
√ trovare un lavoro
√ finire l'uni
√ ....something else I don't remember...
kill Bill




Cibo per la mente - sto leggendo:

√ "L'aggressività" - Konrad Lorenz
"Tokio Blues Norwegian Wood" - Haruki Murakami
√ "I poeti maledetti" - Paul Verlaine
"L'ora delle streghe" - Anne Rice
"Robin Hood and his merrie men"
√ "Il demone incarnato" - Anne Rice
"Tsugumi" - Banana Yoshimoto
"Amrita" - Banana Yoshimoto
"Sette storie gotiche" - Karen Blixen
"Clan novel: Gangrel" - Gherbod Fleming
"Morti senza nome" - Cristina Cattaneo
"Figlia della giungla" - Sabine Kuegler
"Il ragazzo del coro" - Charlie Anders
"Intervista col vampiro" - Anne Rice
"La scimmia nuda" - Desmond Morris
"N.P." - Banana Yoshimoto
"Memoria delle mie puttane tristi" - Gabriel Garcia Marquez
"La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" - Audrey Niffenegger
√ "Trainspotting" - Irvine Welsh




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"I didn't think it would end this way."
"End? No, the journey doesn't end here. Death is just another path. One that we all must take. The gray rain curtain of this world rolls back, and all turns to silver glass. And then you see it."
"What, Gandalf? See what?"
"White shores. And beyond, the far green country, under a swift sunrise."
"Well, that isn't so bad."
"No. No, it isn't."

-The return of the king-








Ci si stanca anche di ripetere sempre le stesse fottutissime cose...
sn talmente incazzata...
che poi, ma porca la puttana...che si giudica senza sapere un cazzo?
Non sai nulla? allora tieni la bocca chiusa! Sigillata! nn proferire verbo!
Figurarsi se deve darmi contro senza sapere niente...perchè poi...per il gusto di farlo?
deve proprio andarmi di traverso l'ultimo boccone?
perchè ci sono tornata a casa oggi? non potevo restarmene a giocare con la neve?...


lisard ha sussurrato su questo blog il 29/01/2006 14:33 commenti (4)

Quanto può essere intenso uno sguardo?
Quanto può comunicare un semplice incrocio di visuali, per un istante che passa?
La neve cade e la gente si barda nelle sciarpe, nei cappucci, nei cappelli calcati sul viso.
Così me ne andavo io, ieri, nell'assenza di suoni ovattati della città, verso la metro,
tra una madre che si trascinava il bambino nella sua giaccavento rossa e una vecchia signora aggrappata al suo ombrello.
Col mio cappello alla robin hood bordeaux, la mia sciarpa di lana verde fin sopra al naso...
Quante piccole cose accadono senza che noi ce ne accorgiamo: una foglia che cade da un ramo, una scritta particolare su un muro, una nuvola dalla forma strana...
in città è così: nessuno nota nulla.
Eppure, mentre i fiocchi di neve mi ricoprivano, mentre le scarpe si inzuppavano e persa tra i miei pensieri seguivo la mia strada, automaticamente, senza pensare, ad un tratto...
E' stato un momento: un breve incrocio di sguardi, un ciuffo biondo che sbuca dal cappuccio blu, lo sguardo con cui una madre guarda in proprio figlio, con cui una nonna il nipote, con cui una sposa l'amato.
E' bastato un istante perchè mi perdessi in uno sguardo...
avrei potuto voltarmi a seguirlo poi, ma non l'ho fatto...era troppo perfetto per essere rovinato da un gesto...
forse c'è qualcun'altro in questa città, che come me, si perde nei particolari....


lisard ha sussurrato su questo blog il 27/01/2006 21:16 commenti (4)

A volte mi piacerebbe che nella vita, come nei fumetti o nei cartoni animati, esistesse un'ancora a cui aggrapparsi: che ne so, estrarre una matita e disegnare una via di fuga o un muro di mattoni per gli inseguitori, avere l'angioletto e il diavoletto sulla spalla che litigano per darti consiglio...premere un tasto che galleggia in aria e ritrovarsi un aiutante invisibile che ti suggerisce le risposte dell'esame...ecco...magari giuste...e se proprio nn posso avere il lusso di avere un tasto solo, me ne vanno bene anche 4...basta che ci siano le lettere segnate...
In realtà, semplicemente, mi basterebbe passare l'esame di economia ambientale di venerdì...

mannaggia la pupazza!


lisard ha sussurrato su questo blog il 25/01/2006 18:04 commenti (7)

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lisard ha sussurrato su questo blog il 18/01/2006 22:51 commenti (11)



lisard ha sussurrato su questo blog il 18/01/2006 14:57 commenti (1)